Come tenere sotto controllo la diastasi con gli esercizi, la testimonianza di Anita Baker

agosto 30, 2017 - by Team Diastasi Italia - in Esercizi, Prima e dopo, Testimonianze

3 Comment

Ciao a tutte voi! Ecco il mio percorso per condividere una parte di me e della nostra patologia.
Sono Anita ho 35 anni, due figli di 8 e 2 anni. Entrambe nati da tc, il primo un’urgenza dopo 30 ore di travaglio (4.2 kg di pargoletto) e la seconda un tc programmato. È sempre rimasta un pò di pancetta dopo il primo parto ma non conoscendo il problema ho sempre creduto fosse un rilassamento dato dal mio divaning acuto. Non ho mai avuto problemi seri di peso, sin da ragazzina oscillavo tra i 10 kg in più e 10 kg in meno, adipe e ‘pennetta’ li ho sempre avuti, (addirittura mi dissero che la pennetta era un linfoma :/ ). Dopo la seconda gravidanza, già dopo diversi mesi dal parto, continuavano a chiedermi se fossi incinta, e contemporaneamente notai l’ombelico parecchio fuori così parlando con il mio ginecologo e poi con il mio medico di base, mi suggerirono una visita per questa ernia con un chirurgo del polo ospedaliero di Pesaro, il professor Zingaretti all’epoca dei fatti primario di chirurgia generale (era fine ottobre 2016). Mi visitò, mi mostrò che la mia ernia era una conseguenza di una diastasi di circa 5 cm abbondanti (infilò 3 delle sue dita, nessuna ecografia specifica, quindi ha fatto una stima con tanto di disegnino ahah!) e mi disse: “Ha la muscolatura troppo rilassata e deve perdere qualche kg, prima di procedere con qualsiasi tipo di operazione provi fare movimento ed esercizi per l’addome (non specificando), se la situazione non migliora ci rivediamo tra un anno e vediamo che fare”. Problemi particolari non ne avevo, soffro di dissenteria perché ho la sindrome del colon irritabile, e non sono attenta alla dieta specifica… mal di schiena si, ma scomparso con il pilates. E iniziai, documentandomi su internet… che esercizi fare come comportarsi, avevo sentito ottimi pareri per il pilates… yoga (senza però forzare la muscolatura addominale alta). Inoltre ho provato qualsiasi tipo di esercizio su youtube per il post-parto… addentrandomi sul mondo della ginnastica ipopressiva.
Ad oggi le dita che entrano in rilassamento sono 2 molto strette e in tensione si chiude quasi.
Non posso confermare che sia il percorso adatto a tutte, è sempre meglio consultare un esperto. Posso solo parlare per ciò che è successo a me.
Non mi gonfio esageratamente a fine serata considerando che mangio pulito ma sgarro  (pasta e/o pizza quasi tutti i giorni anche se poco condite). L’unica pecca, un pochetto di pelle in eccesso ma solo in plank in tensione, qualche smagliatura e… ombelico che seppur rientrato ma non bello come prima e deturpato da un piercing, è più che decente.
Un giorno forse farò ecografia e se mai peggiorerò sarò pronta ad operarmi ma al momento mi accetto così 🙂

Gli esercizi mirati per diastasi e pavimento pelvico li faccio 2/3 volte a settimana ora (con terapia d’urto ogni giorno per almeno 3 mesi),  validissimi anche quelli indicati nel gruppo, alcuni sono proprio gli stessi.

 

Ecco qualche video specifico per diastasi, pavimento pelvico e per il resto corpo.

Questo è un video proprio specifico per la parte addominale bassa nell’ottica della respirazione, leggero basato su vacuum (in inglese):

Questo è un classico, abbastanza leggero (in inglese):

Qui 3 video, una sorta di programma, un video al giorno per almeno 30 giorni (in inglese):

Primo:

Secondo:

Terzo:

Questi video almeno una volta al giorno per 3 mesi, poi potete fare anche 1 si, 1 no… 1 si 2 no

Qualcosa di ipopressivo (in spagnolo):

 

In inglese, seguite bene quello che fanno e magari mettete pausa provate e riprovate, è validissimo!

 

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Team Diastasi Italia

6 thoughts to “La storia di Chiara F.”

  • Claudia Casetti

    14 aprile 2017 at 7:00

    Cara Chiara sono contenta che tu abbia risolto!potrei sapere dove opera il tuo chirurgo?io sono di Roma, e ho il tuo stesso problema. Vorrei tanto capire a chi mi posso affidare. Grazie!

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  • Liliana

    23 aprile 2017 at 18:37

    A distanza di 4 anni lapancia è aperta , quando ne parlo con mio marito ( che è medico ) minimizza , dicendo che l’operazione è molto più invasiva .. ma io mi sento diversa non sono più io ho un pallone nella parte superiore.. help help

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    • Enrica – Team Diastasi

      28 aprile 2017 at 14:59

      Ciao Liliana! Non tutti i medici sono informati sulle reali problematiche che la diastasi comporta… fai vedere a tuo marito il video con l’intervista al dott. Grassetti, la trovi in fondo a questa pagina: http://www.diastasiaddominale.com/che-cose-la-diastasi-dei-retti-addominali/ Magari se non crede a te crederà alle parole del suo collega 😉

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  • clo

    12 giugno 2017 at 19:05

    In tutto ciò, trovo assurdo che i medici e ginecologi non si occupino affatto della salute – anche psicologica – delle donne dopo il parto.
    Tutti a spiegarti cosa DEVI fare in gravidanza, COME devi partorire, e poi dopo…il buio. Nessuno ti dice niente, nessuno ti aiuta a capire se tutto è andato a posto, nessuno ti prende sul serio quando dici che “li sotto” c’è qualcosa che non va, nessuno che verifica se magari hai avuto un prolasso, o ti spiega cosa fare dopo il parto per rimetterti in forma (nel senso funzionale prima che estetico) e quali sono i possibili danni…

    E quando vai da un ginecologo, esprimendo una preoccupazione, ti dicono “ma è solo una questione estetica”, come se la tua vita da “donna” dopo il parto fosse finita e non avesse piu importanza.

    E’ la cosa che più ho detestato dopo il primo figlio, ed è quello che mi fa più paura ora che aspetto la seconda.

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    • Enrica – Team Diastasi

      14 giugno 2017 at 17:04

      Hai ragione Clo! La maggior parte di noi non aveva MAI sentito parlare di diastasi prima del parto e prima di vaer notato che ci fosse qualcosa di “strano”. Noi lottiamo ogni giorno perchè a questa patologia venga dato il giusto peso!

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