Che cos’è la “pinna” e i movimenti da evitare

Ago 19, 2017 - by Team Diastasi Italia - in Consigli, Esercizi, Info utili

No Comments

In presenza della diastasi dei retti, bisogna evitare tutti i movimenti che facciano protrudere esternamente gli organi interni.

Se vi sdraiate in posizione supina, sollevando contemporaneamente le gambe in alto, in presenza di una diastasi apparirà una specie di “bozzo”, “escrescenza”, “cresta” o “protrusione”; nel nostro gergo, viene chiamata “pinna” (termine NON medico).

Si tratta di una parte degli organi interni (stomaco, intestino) che, non essendo più contenuti dai muscoli retti, vengono letteralmente “spinti verso l’esterno” tra le due fasce del muscolo retto.  

È possibile notare una protrusione simile anche quando, stando in piedi, si inarca la schiena indietro. Trattandosi di organi interni, è assolutamente importante evitare tutti i movimenti che ne sollecitino la fuoriuscita (seppur parziale) verso l’esterno. Infatti, tale fuoriuscita:

·       DANNEGGIA ULTERIORMENTE LA LINEA ALBA

·       SOLLECITA IL MUSCOLO RETTO A SEPARARSI ANCORA DI PIU’

·       ESPONE AL RISCHIO DI ERNIE OMBELICALI.

 

Ma quali sono, nello specifico, i movimenti da evitare? Tipicamente, la “pinna” esce in questi casi:

  • alzando le gambe dalla posizione supina;
  • inarcando la schiena all’indietro quando si è in piedi;
  • alzandosi dal letto frontalmente (per cui è consigliabile girarsi prima su un fianco e spingere con le braccia);
  • nuotando a rana o a delfino, a causa dell’eccessivo inarcamento della schiena;
  • eseguendo alcuni tipi di esercizi addominali.

Tra le varie accortezze che bisogna adottare quando si fanno esercizi ed in particolare tutti i tipi di addominali, bisogna, in primo luogo, reclutare (contrarre) correttamente e preventivamente il muscolo addominale TRASVERSO, al fine di prevenire la protrusione degli organi verso l’esterno (in gergo: “tenere dentro la pinna”!). 

Esercizi in cui si sollevano entrambe le gambe, che eventualmente prevedono anche delle sforbiciate, sono generalmente SCONSIGLIATI perchè esercitano una pressione troppo forte sull’addome e sui muscoli retti, facilitando la protrusione degli organi verso l’esterno.

 

Esercizi simili a quello illustrato nella foto (simili ai crunch, in cui si recluta il trasverso e si mantiene la posizione per un determinato lasso di tempo) sono da eseguire solamente con la supervisione di un professionista specializzato.

 

Tuttavia, la “fuoriuscita della pinna” in molti casi è soggettiva, nel senso che dipende dalla capacità individuale di mantenere la contrazione del citato muscolo addominale trasverso, per cui è consigliabile IMPARARE A CONOSCERE IL PROPRIO CORPO, osservando come si comporta la propria pancia in diversi movimenti, eventualmente all’inizio anche con l’aiuto di uno specchio.

Elisa Gallippi

 

 

Commenta

Share this article

Team Diastasi Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

×

Make an appointment and we’ll contact you.


* campi obbligatori

Inline
Inline