Intervista alla dott.ssa Mariorosa Romeo

Il chirurgo risponde: dott.ssa Mariarosa Romeo

giugno 30, 2018 - by Team Diastasi Italia - in Il Chirurgo risponde

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Diastasi Italia intervista oggi la dott.ssa Mariarosa Romeo, chirurgo plastico presso l’Azienda Ospedaliera “Città della Salute e della Scienza”, Presidio “CTO” di Torino, reparto di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva.

La dottoressa si è dimostrata disponibilissima e molto cordiale rispondendo alle domande rivolte dai membri del gruppo Facebook Diastasi Italia, riguardanti le principali fasi pre e post operatorio:

  • Dove opera e da quanto tempo si occupa della diastasi dei retti addominali.
  • Quando è consigliabile operare la diastasi dei retti addominali?
  • Quale tipo di attività fisica è consigliabile praticare in caso di diastasi?
  • Quando è presente un’ernia ombelicale è sempre esistente anche una diastasi?
  • È possibile valutare autonomamente se si ha pelle in eccesso? Se si, in che modo?
  • Ci sono degli integratori che dovrebbero essere presi prima dell’operazione per aiutare il nostro corpo ad affrontare al meglio l’intervento?
  • Quanto tempo prima si dovrebbe smettere di fumare?
  • Che tipo di sutura utilizza per la plicatura del retti addominali?
  • In quali casi è previsto l’utilizzo della rete?
  • Molte ragazze lamentano uno ventre prominente e spanciamento anche dopo l’intervento di plicatura e addominoplastica. Da cosa può essere dovuto?

 

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Team Diastasi Italia

20 thoughts to “Il chirurgo risponde: dott. Salvatore Cuccomarino”

  • carla

    7 agosto 2017 at 15:34

    Buongiorno! mi hanno diagnosticato una diastasi e un ernia ombelicale, vorrei operarmi, ma ho paura di non poter affrontare la convalescenza visto che ho due bambini piccoli! Per quanto tempo non si possono tirar su pesi? più o meno di quanto tempo parliamo dopo l’intervento? per fare una visita con il Dott. Loschi a Milano come funziona? grazie mille

    Rispondi
    • Enrica – Team Diastasi

      7 agosto 2017 at 18:03

      Salve Carla! Per la convalescenza consideri che per due settimane non potrà sollevare alcun peso e per altri due mesi dovrà fare massima attenzione. Per contattare il dott. Loschi può scrivere un’email pietro.Loschi@ieo.it

      Rispondi
  • Simona

    8 agosto 2017 at 17:58

    Buonasera
    Ho 43 anni e una diagnosi di diastasi addominale da 2.
    Più che un commento avrei da esporre un quesito perché nell’articolo/ intervista a riguardo non è stato menzionato nulla:
    Occorrono requisiti particolari per potersi sottoporre ad intervento correttivo o/ricostruttivo all’addome (in caso di diastasi addominale) in regime di SSN? Se si quali?

    Rispondi
    • Enrica – Team Diastasi

      8 agosto 2017 at 18:20

      Salve, i requisiti minimi variano a seconda della regione. Nella nostra lista in alcuni casi sono specificati, comunque le consigliamo di chiedere direttamente al chirurgo eventuali parametri.

      Rispondi
  • Roberta

    29 novembre 2017 at 23:46

    salve ho avuti due due cesari, ultimo due mesi fa, è troppo presto per parlare di diastasi anche se mi sono sottoposta a sedute con fisioterapista che mi ha confermato questa patologia .
    Quando si può parlare di situazione definitiva?

    Rispondi
    • Enrica – Team Diastasi

      30 novembre 2017 at 11:29

      Salve Roberta, dopo circa 6/12 mesi dal parto la diastasi diventa definitiva. Le consigliamo di continuare gli esercizi appositi con il fisioterapista in modo che non peggiori ulteriormente.

      Rispondi
  • Annarita

    12 febbraio 2018 at 18:22

    Salve sono una mamma di tre bambini, ho un’ernia epigastrica dovuta ai parti naturali e credo ci sia anche diastasi. Ho fatto la mia prima visita da un chirurgo e mi ha detto che per risolvere il mio problema è necessario un taglio verticale. Volevo sapere se eventualmente si potrebbe intervenire diversamente per evitate una cicatrice così grande. Grazie anticipatamente.

    Rispondi
    • Enrica – Team Diastasi

      12 febbraio 2018 at 18:48

      Salve Annarita, le consiglio di rivolgersi ad uno dei chirurghi indicati nella nostra lista. Se ha anche diastasi la cicatrice può benissimo essere orizzontale e bassa, nella stessa posizione di un cesareo ma più lunga. Segua l’iter che abbiamo indicato (autovalutazione, eco e visita) per accertarsi della sua ampiezza.

      Rispondi
  • Suelen

    14 febbraio 2018 at 23:42

    Salve ho 30 anni ho avuto 3 gravidanza 1 andata male sofro de mal alla schiena, difficoltà. Respiratoria e difficoltà a digerire mi ha diagnosticato una diastasi de 3 centrimetri come mi devo comportare.intervento. Passa. SSN? mi scuso per mio italiano tarocco sono di torino grazie…

    Rispondi
  • Ila

    23 febbraio 2018 at 16:58

    Ciao, avete testimonianze di ragazze operate a Pescia dal dott Aloise?

    Rispondi
  • Rossella

    8 marzo 2018 at 11:39

    Buongiorno,
    Vorrei sapere se la diastasi si può correggere con la fosioterapia o é necessario un intervento chirurgico?
    Quali sono gli accertamenti da fare per sapere se si ha questo tipo di problema? Grazie.
    Rossella

    Rispondi
    • Enrica – Team Diastasi

      13 marzo 2018 at 9:08

      La diastasi si può correggere definitivamente con la fisioterapia solo se è fisiologia, cioè se la distanza tra i retti è di circa 2 cm. Per accertarla dovrebbe fare ecografia o risonanza magnetica.

      Rispondi
  • AnnaChiara

    25 marzo 2018 at 0:11

    Buonasera. Mi sto informando nell’ospedale della mia città e mi dicono che la chiusura dei retti coi punti è “superata” perché i punti non riassorbibili sono pericolosi e toc heanche uno starnuto particolarmente violento potrebbe comportare la recidiva o comunque l’effetto “rastrello” sui muscoli dell’addome che contenendo vasi sanguigni importanti potrebbe dar luogo ad emorragie interne o sottocutanee di non lieve entità (mi hanno fatto addirittura l’esempio di una signora per la quale sospettavano una gravidanza extrauterina e invece era un versamento di mezzo litro di sangue). Siccome invece qui leggo che la tecnica della plicatura dei retti viene defintia “innovativa”, cosa pensate?

    Rispondi
  • Genny

    23 giugno 2018 at 23:29

    Come posso prendere appuntamento con
    Il Dott.Grassetti gz

    Rispondi
  • NOEMI

    4 luglio 2018 at 14:10

    salve dove posso fare l’ecografia?

    Rispondi
    • – Team Diastasi

      18 luglio 2018 at 10:18

      Salve Noemi, ci risulta un po’ difficile indirizzarla senza conoscere il luogo in cui vive, comunque se vuole consigli può richiedere l’iscrizione al gruppo Facebook Diastasi Italia: https://www.facebook.com/groups/diastasitalia/ in cui trova un elenco delle strutture consigliate.
      Buona giornata!

      Rispondi
  • Tontini Francesca maria

    6 luglio 2018 at 22:36

    Salve, vorrei avere informazioni sull intervento robotico…
    Grazie

    Rispondi
    • – Team Diastasi

      18 luglio 2018 at 10:11

      Salve Francesca Maria, di quale intervento robotico nello specifico stai parlando? Comunque, se vuoi maggiori informazioni, puoi richiedere l’iscrizione al gruppo Facebook Diastasi Italia: https://www.facebook.com/groups/diastasitalia/
      Buona giornata

      Rispondi

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