
Il dott. Vito Toto, medico specialista presso l’Unità Operativa di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, ha rilasciato un’intervista a Diastasi Italia rispondendo ad alcune domande raccolte nel gruppo Facebook Diastasi Italia poste direttamente dalle nostre utenti. Qui di seguito il video e le domande, piuttosto mirate e ricorrenti, a cui il dottore ha gentilmente risposto.
- Quali sono le cause più comuni che possono causare una recidiva? Il rischio recidiva fino a quanto dopo l’intervento potrebbe presentarsi? La recidiva può esserci anche a distanza di molti anni? In caso di recidiva accertata, quali sono le difficoltà/pericoli nell’affrontare nuovamente un intervento? E in caso di presenza di rete ci si può rioperare di recidiva?
- C’è un’alimentazione specifica da seguire per evitare il gonfiore addominale post intervento e per prevenire un’eventuale lassità dei tessuti muscolari e quindi scongiurare il rischio di recidiva? Fino a quanti mesi dopo l’intervento il gonfiore è normale?
- Quali sono i comportamenti da adottare per avere un ottima cicatrizzazione? Da cosa dipende invece una cattiva cicatrizzazione e la formazione di siero o necrosi?
- Perché in alcuni casi si crea uno ‘scalino’ a ridosso della cicatrice? A cosa è dovuto?
- Dopo l’intervento spesso si ha mancanza di sensibilità nella pancia. È possibile recuperarla totalmente?
- Dopo quanto tempo dall’intervento si può riprendere una vita “normale”? Quando si può iniziare a fare addominali o attività fisica più impegnativa (come crossfit)? Nei primi periodi post intervento quali attività fisiche è bene evitare e cosa invece è consigliato?
- Nel caso di lavoro fisico pesante (o comunque tutto il giorno in piedi), dopo quanto tempo si potrebbe tornare a lavorare dopo l’intervento?
- L’incontinenza si risolve definitivamente dopo l’intervento?
- Una diastasi non curata può peggiorare negli anni o dopo altre gravidanze? Cosa può succedere se non si viene operati? A cosa si può andare incontro?
- Come si può prevenire la progressione della diastasi in una successiva gravidanza? Utilizzare una guaina o altro supporto dopo il parto può essere utile, indifferente o dannoso?
- La ginnastica fatta anche in gravidanza può essere d’aiuto a mantenere i muscoli più tonici e scongiurare la diastasi?
Ringraziamo per la video intervista la nostra preziosa collaboratrice Claudia Fabretti.