Incontinenza urinaria e diastasi

agosto 14, 2018 - by Team Diastasi Italia - in Info utili

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Qualunque sia la causa che l’ha provocata – diastasi addominale compresa -, chi soffre di incontinenza urinaria sa cosa vuol dire conviverci: tutte le più semplici attività quotidiane, come andare a fare la spesa o al cinema, vengono pesantemente condizionate da questo disturbo e la qualità della vita ne risente profondamente. Anche perché i risvolti psicologici dell’incontinenza urinaria non sono secondari, soprattutto quando compare in età giovane, quando si fanno un milione di cose al giorno.

Spesso, l’incontinenza urinaria crea silenzi e imbarazzi. Eppure le donne colpite – pure precocemente – sono tante, anche se si tende a non parlarne neanche con il proprio medico. Talvolta l’incontinenza urinaria compare in gravidanza, molto spesso dopo il parto e anche un colpo di tosse o uno starnuto possono provocare l’involontaria perdita di urina.

Tra le varie cause dell’incontinenza urinaria c’è l’indebolimento del pavimento pelvico. Nonostante la sua rilevanza, sono ancora tantissime le donne che non conoscono questa parte così importante del loro corpo. Il pavimento pelvico è una zona di muscoli e legamenti che va dalla sinfisi pubica al coccige e gioca un ruolo fondamentale perché sorregge gran parte degli organi pelvici: utero, vagina, vescica, uretra, retto.

Perché prendersi cura del proprio pavimento pelvico è presto detto. Quando questo fascio di muscoli viene messo sotto sforzo (come durante le spinte del parto) oppure indebolito (ad esempio a causa dell’episiotomia, il taglio del perineo durante il parto) rischia di cedere, provocando problemi non indifferenti. Un esempio su tutti è, appunto, l’incontinenza urinaria. La prevenzione quindi deve iniziare il prima possibile, ad esempio già durante la gravidanza o nell’immediato post partum. 

Nell’Unità operativa di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, recentemente si è svolto un trial clinico che aveva come scopo quello di garantire o restituire la salute perineale alla donna incinta o dopo il parto, con l’adozione di tutta una serie di misure volte al rafforzamento del pavimento pelvico e al contrasto dell’incontinenza urinaria.

I risultati sono incoraggianti e potrebbero essere una carta in più per chi soffre del disturbo a causa della diastasi addominale.

In gravidanza la prevenzione si basa sull’assistenza al parto finalizzata alla riduzione dei danni al pavimento pelvico, su specifici programmi di cura perineale, informando e educando la donna, identificando i fattori di rischio e sviluppando metodi utili per prevenire i traumi del tratto genitale (come il massaggio perineale prenatale). Dopo il parto invece la neo mamma deve essere inviata a corsi di riabilitazione perineale, che hanno lo scopo di rafforzare i muscoli, anche per contrastare l’insorgenza dell’incontinenza urinaria da sforzo così frequente nel post parto.

Durante il trial, sono stati presi in considerazione due gruppi di pazienti: 40 donne sono state trattate soltanto con il programma riabilitativo, mentre per altre 35 è stata associata l’assunzione di acido ialuronico e collagene idrolizzato a partire dalla 29° settimana di gestazione e fino alla 35°.

Dopo un controllo a 6 mesi, nel gruppo di pazienti che hanno assunto acido ialuronico e collagene idrolizzato è stato riscontrato un aumento della funzionalità dei muscoli del pavimento pelvico (in termini di forza, coordinazione, rapidità, resistenza) rispetto al gruppo di controllo. Questo significa riduzione dei problemi collegati al pavimento pelvico e ripresa di una vita quotidiana di qualità.

Il BioCell Collagen contenuto negli integratori più recenti e innovativi è la versione più efficace e sofisticata di collagene idrolizzato e acido ialuronico. È un ottimo supporto per il benessere della pelle, anche negli strati più profondi: la salute inizia da dentro. La corretta formazione del collagene inoltre è favorita da componenti come rame e vitamina C: sono in grado di rendere elastici e tonici i tessuti connettivi. In più, la vitamina C contribuisce ad una corretta vascolarizzazione.

Un ulteriore contributo all’azione sulla pelle ed articolazioni viene fornito da NewMega, olio di borragine brevettato, titolato in acido gamma-linolenico e acido linoleico. Per aumentare la biodisponibilità e il tempo d’azione di tutti i componenti presenti nel prodotto, è stato aggiunto un terzo componente brevettato, il Bioperine, un estratto di pepe nero titolato al 95% in piperina.

Per tutte le informazioni www.pharmamum.it. Perché la donna, per noi, è al centro di tutto…

A cura di iMamma

 

 

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Team Diastasi Italia

2 thoughts to “Video intervista: dott. Pietro Loschi”

  • Simona Amantia

    30 settembre 2017 at 8:37

    Grazie al lavoro incessante e disinteressato di noi mamme diastasate, siamo riusciti a collaborare con diverse figure professionali e ciò ci rincuora perche capiamo quanto sei sensibile la tematica in questione…Grazie Diastasi Italia per il lavoro incessante di ricerca che fai, di informazione e divulgazione della conoscenza …

    Rispondi
    • Enrica – Team Diastasi

      30 settembre 2017 at 12:02

      Grazie Simona, il tuo lavoro è preziosissimo per noi e per tutte le mamme che finalmente possono trovare le informazioni di cui hanno bisogno!

      Rispondi

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