Testimonianza di Valentina R.

febbraio 18, 2017 - by Team Diastasi Italia - in Testimonianze

No Comments

Ho saputo della esistenza di questo gruppo per caso, in un gruppo di workout. Incuriosita mi sn subito iscritta… prima di allora nn sapevo nemmeno cosa fosse la diastasi! Però dai sintomi di questa ragazza, ho capito ke forse anch io avevo lo stesso problema e volevo approfondire… prendo informazioni e subito inizio a informarmi nella mia città (Gela, sicilia). Qui il chirurgo della ospedale alla visita mi dice ke ho solo un pò di diastasi ma ke nn è assolutamente patologica e mi rimanda a casa in preda alla rabbia e allo sconforto. Prendo altre informazioni e scopro ke a Catania operano ma ke l intervento costa ben 7.000 euro! Altro sconforto… poi vedo ke è possibile anche cambiare regione e inizio a farci un pensierino, nel frattempo prenoto l’ecografia della parete addominale per accertare ke la mia diastasi sia reale e così è… ben 6 cm nella zona ombelicale più ernia recidiva… continuo ad aspettare, passano le feste finkè un giorno vedendo il post operatorio di una delle ragazze del gruppo dentro di me scatta qualcosa, mi dico cavolo questa ragazza fino a poco tempo fa era come me e adesso si è operata ed io nn trovo il coraggio nemmeno di prenotare?? Prendo il telefono è chiamo subito l’IDI di Roma e attendo circa 20 minuti prima di riuscire a parlare con l operatrice… finalmente ho prenotato la visita! Ero super emozionata e contenta, prenotato il volo prese tutte le informazioni su come muovermi per arrivarci ecc… arriva il giorno, 26 gennaio 2017, con mani sudaticce per il nervoso e cuore ke andava a 1000 entro e parlo con il temutissimo Caggiati. Adesso vivo ogni giorno l ansia del ricevere la famosa chiamata per la pre-ospedalizzazione, sono in lista e spero di potermi operare presto.

Valentina R.

Commenta

Share this article

Team Diastasi Italia

6 thoughts to “La storia di Chiara F.”

  • Claudia Casetti

    14 aprile 2017 at 7:00

    Cara Chiara sono contenta che tu abbia risolto!potrei sapere dove opera il tuo chirurgo?io sono di Roma, e ho il tuo stesso problema. Vorrei tanto capire a chi mi posso affidare. Grazie!

    Rispondi
  • Liliana

    23 aprile 2017 at 18:37

    A distanza di 4 anni lapancia è aperta , quando ne parlo con mio marito ( che è medico ) minimizza , dicendo che l’operazione è molto più invasiva .. ma io mi sento diversa non sono più io ho un pallone nella parte superiore.. help help

    Rispondi
  • clo

    12 giugno 2017 at 19:05

    In tutto ciò, trovo assurdo che i medici e ginecologi non si occupino affatto della salute – anche psicologica – delle donne dopo il parto.
    Tutti a spiegarti cosa DEVI fare in gravidanza, COME devi partorire, e poi dopo…il buio. Nessuno ti dice niente, nessuno ti aiuta a capire se tutto è andato a posto, nessuno ti prende sul serio quando dici che “li sotto” c’è qualcosa che non va, nessuno che verifica se magari hai avuto un prolasso, o ti spiega cosa fare dopo il parto per rimetterti in forma (nel senso funzionale prima che estetico) e quali sono i possibili danni…

    E quando vai da un ginecologo, esprimendo una preoccupazione, ti dicono “ma è solo una questione estetica”, come se la tua vita da “donna” dopo il parto fosse finita e non avesse piu importanza.

    E’ la cosa che più ho detestato dopo il primo figlio, ed è quello che mi fa più paura ora che aspetto la seconda.

    Rispondi
    • Enrica – Team Diastasi

      14 giugno 2017 at 17:04

      Hai ragione Clo! La maggior parte di noi non aveva MAI sentito parlare di diastasi prima del parto e prima di vaer notato che ci fosse qualcosa di “strano”. Noi lottiamo ogni giorno perchè a questa patologia venga dato il giusto peso!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

×

Make an appointment and we’ll contact you.

* campi obbligatori

Inline
Inline