Diastasi addominale, dolore lombosacrale e allenamento

Febbraio 05, 2018 - by Team Diastasi Italia - in Info utili e consigli

No Comments

La letteratura scientifica è concorde nel sostenere che seppure una diastasi possa in alcuni casi contribuire all’insorgenza di dolore rachideo nel periodo postparto, non necessariamente i due aspetti sono correlati in maniera significativa se coesistenti subito dopo la gravidanza. La diminuzione di stabilità del rachide è invece sempre correlata positivamente all’insorgenza di algia lombosacrale. Come comportarsi allora se entrambe le problematiche sono presenti nella donna nel periodo post gravidico? Quali sono i criteri operativi da considerare e la corretta progressione delle esercitazioni da svolgere?

Questo video di Lara Callarelli, chinesiologo e collaboratrice di Diastasi Italia, parla della correlazione tra la diastasi addominale post parto e la sintomatologia dolorosa a livello lombo sacrale e rachideo. 

Lara Callarelli
Chinesiologo Specialista in Attività Fisica in Gravidanza e Postparto
Direttore Formazione ISEC srl
https://www.facebook.com/isectraining

Commenta

Share this article

Team Diastasi Italia

3 thoughts to “Le cicatrici: diverse tipologie e metodi correttivi”

  • Vanessa spoglianti

    24 Gennaio 2019 at 3:11

    Salve ho distasi addominale come faccio a sapere se c è un centro che se ne occupa convenzionato e cosa posso fare per migliorare un po’ la situazione che mi mette molto a disagio?

    Rispondi
  • sonia

    2 Aprile 2019 at 11:16

    Buongiorno, come tante ho scoperto questa ‘patologia’ googolando e trovando il vs sito. Per motivi diversi ho avuto due cesarei, dopo il secondo (prova di parto fallita) mi ritrovo con la pancia gonfia, problemi di digestione, pesantezza e postura scorretta. Putroppo non ho portato la pancera, perchè il ginecologo me la sconsiglio’ caldamente…. La mia domanda è: è consigliabile un eventuale intervento di addominoplastica se gia ‘cesarizzata’? E’ di nuovo un intervento, sarebbe il terzo…

    Rispondi
    • – Team Diastasi

      2 Aprile 2019 at 11:43

      Salve Sonia, innanzitutto ti posso rassicurare, probabilmente portare la panciera dopo il parto non avrebbe influito sulla presenza della diastasi. L’intervento per la diastasi è più superficiale e meno invasivo rispetto a un cesareo, molte delle iscritte al nostro gruppo Facebook Diastasi Italia hanno affrontato l’intervento dopo uno o più cesarei. Non so da quanto hai avuto il secondo figlio, ma non ci sono controindicazioni di nessun genere all’intervento. Se vuoi confrontarti con oltre 20mila donne con il tuo stesso problema puoi richiedere l’iscrizione al gruppo: https://www.facebook.com/groups/diastasitalia/ Ti aspettiamo!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

×

Make an appointment and we’ll contact you.

* campi obbligatori